LA CASA DI BUNNY

La Casa di Bunny nasce con l’obiettivo di offrire una risposta concreta, responsabile e strutturata al problema dell’abbandono dei conigli nelle aree urbane. Il progetto si fonda sulla tutela del benessere animale, sulla sicurezza della collettività e sulla salvaguardia del decoro urbano, attraverso interventi mirati e professionalmente organizzati.
Questo progetto si propone come modello di gestione sostenibile dei conigli urbani, rivolto sia alle pubbliche amministrazioni sia ai cittadini responsabili, con l’obiettivo di prevenire l’abbandono, contenere la sovrappopolazione e garantire condizioni di vita adeguate agli animali coinvolti.

Il problema: l’abbandono dei conigli nelle aree urbane

Negli ultimi decenni, l’abbandono dei conigli nelle aree urbane è diventato un problema sempre più diffuso.

Questi animali, scelti spesso come animali da compagnia, richiedono cure e attenzioni che possono risultare complesse negli appartamenti cittadini.
Di fronte alle difficoltà di gestione, alcuni proprietari compiono una scelta errata e irresponsabile: “liberare” i conigli nei parchi urbani, credendo di offrire loro una possibilità di sopravvivenza. In realtà, l’ambiente urbano non è adatto alla maggior parte di questi animali.
Solo una parte dei conigli abbandonati riesce ad adattarsi. Gli esemplari che sopravvivono si riproducono rapidamente, causando sovrappopolazione di conigli e conseguenze gravi per la collettività, tra cui:
• Problematiche igienico-sanitarie
• Degrado e perdita del decoro urbano
• Rischi per la viabilità e la sicurezza stradale

Azioni necessarie per contrastare il fenomeno

Per affrontare in modo corretto e responsabile il problema dell’abbandono dei conigli nelle città, sono indispensabili azioni concrete e coordinate, tra cui:

• informazione e formazione dei cittadini sui rischi legati all’abbandono degli animali

• cattura e confinamento dei conigli inselvatichiti, nel rispetto del benessere animale

• gestione e ripristino delle aree verdi urbane compromesse dall’eccessiva presenza di animali

La nostra soluzione: La casa di Bunny

Presso la nostra azienda abbiamo realizzato un’area attrezzata e recintata di circa 500 m² dedicata alla gestione dei conigli nani recuperati e inselvatichiti. Il recinto è dotato di lamina plastificata interrata antigraffio, progettata per impedire la fuga degli animali e garantire la massima sicurezza.

conigli appena recuperati vengono inizialmente ospitati in gabbie in legno, dove affrontano una fase di acclimatamento di circa 10 giorni. Questo periodo è fondamentale per ridurre lo stress da cattura e favorire l’adattamento al nuovo ambiente.

Durante la fase di acclimatamento, grazie a una convenzione con un medico veterinario, vengono effettuati interventi mirati alla tutela del benessere animale, tra cui:

• valutazione dello stato clinico di ogni coniglio

• sterilizzazione chirurgica di maschi e femmine, per il controllo della riproduzione

• vaccinazione con vaccino bivalente, a tutela della salute animale e pubblica

Successivamente, i conigli vengono inseriti in un recinto di transizione, adiacente a quello definitivo, per favorire una integrazione graduale con gli altri animali. L’ultima fase del percorso prevede il trasferimento nel recinto definitivo, progettato per garantire spazio, sicurezza e benessere.

Gli animali ospitati sono:

• alimentati regolarmente con dieta adeguata

• monitorati quotidianamente dal personale aziendale

• sottoposti a controlli sanitari periodici da parte del veterinario convenzionato

Servizi per privati cittadini e Pubbliche Amministrazioni

La Casa di Bunny offre un servizio strutturato e professionale per la gestione dei conigli nani abbandonati o inselvatichiti.

Su incarico delle Pubbliche Amministrazioni, ci occupiamo della cattura dei conigli nelle aree urbane, garantendo, per quanto possibile, il massimo rispetto del benessere animale durante tutte le fasi operative.

Accogliamo inoltre conigli provenienti da privati cittadini responsabili, che scelgono di non abbandonare il proprio animale e di affidarlo a una struttura specializzata.

Considerati i costi di gestione, detenzione e cure veterinarie, è previsto un compenso unico per singolo capo.