
Intervento
Siamo stati impegnati tra Luglio e Agosto 2025 in un importante intervento di recupero ittico all’interno della Pialassa Baiona, nel territorio del Comune di Ravenna. L’operazione ha interessato in particolare due aree umide della pialassa: il Chiaro del Comune e il Chiaro di Mezzo, noto anche come “Chiaro dei Pescatori”.
L’intervento è stato realizzato nell’ambito di un’attività di gestione ambientale finalizzata a prevenire il rischio di botulino, una problematica che può svilupparsi negli ambienti acquatici quando la concentrazione di fauna è troppo elevata e le condizioni ambientali diventano critiche.
Un recupero di circa 70 quintali di pesce
Durante le operazioni abbiamo provveduto alla rimozione e al trasferimento di circa 70 quintali di pesce, una parte significativa della fauna ittica presente nei due chiari. Le attività sono state svolte utilizzando strumenti di pesca professionali e tecniche specifiche per garantire la sicurezza delle operazioni e il benessere degli animali.
Il pesce recuperato è stato temporaneamente collocato in vasche ossigenate, per poi essere trasferito in bacini di acqua dolce presenti nelle vicinanze, individuati dal Servizio Caccia e Pesca della Regione Emilia-Romagna.
Un intervento per prevenire il botulino
La sovrappopolazione di pesci in ambienti chiusi o semi-chiusi come i chiari della pialassa può favorire condizioni ambientali che aumentano il rischio di sviluppo del botulino, una tossina batterica che può avere effetti gravi sulla fauna selvatica, in particolare sugli uccelli acquatici.
Per questo motivo l’intervento ha previsto la rimozione del pesce in eccesso, mantenendo comunque una parte della fauna ittica all’interno dell’area. I due chiari, infatti, non sono stati completamente prosciugati: è stata mantenuta la circolazione dell’acqua nelle fosse perimetrali, permettendo così di preservare l’equilibrio ecologico dell’habitat.
Gestione attiva degli ecosistemi
Operazioni come questa rappresentano un esempio concreto di gestione attiva degli ecosistemi delle zone umide, fondamentale per mantenere l’equilibrio tra le diverse componenti della biodiversità.
Attraverso il nostro intervento abbiamo contribuito a ridurre la pressione della fauna ittica e a prevenire potenziali criticità ambientali, collaborando con gli enti preposti alla gestione del territorio.
La tutela degli ambienti naturali passa anche da attività tecniche e specialistiche come il recupero ittico, che consentono di intervenire in modo mirato per preservare habitat delicati come quelli delle pialasse ravennati.
